Una traduzione certificata è una traduzione accompagnata da una dichiarazione firmata dal traduttore che conferma che si tratta di una rappresentazione fedele e completa del documento originale. Quella dichiarazione, insieme al nome, alle qualifiche e ai recapiti del traduttore, è ciò che rende la traduzione adatta alla presentazione ad autorità migratorie, università, enti governativi e tribunali. Senza di essa, il documento viene di solito respinto.
Emettiamo certificazioni per pratiche presentate negli Stati Uniti, nell’UE e in oltre 50 altri Paesi. Ogni traduzione certificata include le credenziali complete, la firma e la data del traduttore.
Ciò che un’autorità accetta dipende dal Paese. In Italia molti uffici, come Tribunali, Prefetture e Comuni, chiedono una traduzione asseverata, mentre nei Paesi anglosassoni basta di norma la dichiarazione firmata del traduttore, senza atto notarile. In Francia e in Spagna ci si aspetta invece un traduttore nominato da una corte d’appello o dal Ministero degli Affari Esteri: è l’ambito dei nostri servizi di traduzione giurata.
Su richiesta espressa consegniamo la traduzione certificata con firma elettronica qualificata (eIDAS). Impieghiamo traduttori qualificati quando non serve un traduttore giurato e traduttori giurati o abilitati quando l’ente lo richiede, ad esempio per l’asseverazione presso Tribunale, Prefettura o Comune; l’ente che riceve il documento decide se accettarlo.
Se la pratica prevede anche un colloquio o un’udienza, possiamo affiancare un servizio di interpretariato professionale.